Lo sport è vita ma è ancora più appagante se fatto lealmente, senza scorciatoie, senza inganni...
— Ivan Basso
 

All’interno del regolare orario scolastico, rientrano 2 ore settimanali di educazione motoria per ciascuna classe, svolte con un insegnante specialista di scienze motorie e sportive.
Questo progetto è stato voluto fortemente perché si riconosce un ruolo fondamentale all’aspetto ludico e sportivo. L’educazione motoria all’interno della scuola primaria permette di ottenere diversi benefici sia sul piano fisico e motorio che nella sfera affettiva, morale e sociale.

L’educazione motoria riveste un ruolo chiave nei primi anni dell’educazione, soprattutto nell’acquisizione di facoltà sociali.
Nonostante un’alta percentuale di studenti pratichi sport attivamente al di fuori dell’orario scolastico, esiste ancora una buona parte di alunni che si accosta all’attività fisica strutturata solo a scuola.
Durante le ore di educazione motoria si ha la possibilità di apprendere uno sport in modo giocoso, senza troppa analiticità e rispettando l’aspetto ludico ricercato dai bambini, elemento imprescindibile dell’apprendimento in età evolutiva. Non si parla più di insegnamento tecnico, di esercizi particolari, ma si parla di utilizzazione del movimento come educazione generale e globale. L’apprendimento avviene di pari passo attraverso il corpo e le esperienze concrete, ma senza distinguere tra un'educazione intellettiva e un’educazione riguardante la sfera fisica. Le esperienze che il bambino fa, man mano accresciuto in conoscenze, avvengono proprio attraverso il movimento. La pratica dell’attività motoria permette inoltre di soddisfare in modo immediato i bisogni di crescita del bambino: amore, stima, rispetto di sé, determinazione e successo. L’acquisizione degli apprendimenti scolastici ne trae beneficio, facilitando ordine, accettazione delle regole e disciplina, perché il momento educativo sarà mediato dal piacere di eseguire l’attività e non dall’obbligo di doverlo fare.
Dal punto di vista sociale, l’educazione motoria sviluppa la capacità di collaborazione, l’integrazione e l’identificazione con il gruppo; sviluppa i processi percettivi, l’immaginazione e la creatività nella sfera cognitiva e favorisce la strutturazione del carattere, parte fondamentale della sfera affettiva.
Per quanto riguarda l’area corporea, l’educazione motoria favorisce lo sviluppo e il corretto utilizzo dei concetti topologici, supportando così le discipline di storia, geografia e matematica nei primi due anni di scolarizzazione; inoltre sostiene lo sviluppo fisico, struttura gli elementi della motricità e della coordinazione e fornisce all’individuo la possibilità di vivere ed agire nell’ambiente.
Per questi motivi riteniamo le ore di educazione motoria all’interno dell’orario scolastico parte apprezzabile dell’offerta formativa.

ATTIVITA’ CHE ARRICCHISCONO LA DIDATTICA: 

  • educazione stradale 
  • educazione alla salute
  • percorsi di avviamento allo sport organizzati in collaborazione con società sportive del territorio, durante le ore di lezione.