STORIA DELLA SCUOLA

La Scuola iniziò la sua attività il 1° ottobre 1943 prendendo come sede i locali dell’Oratorio Femminile in Via Orsini, 35.

Il Parroco Don Marcello Gianola ebbe l’idea di una Scuola Parrocchiale e con la Superiora Suor Ambrogina Campari ne discussero l’opportunità.

In quei giorni la Madre Generalessa delle Suore di Maria Bambina si trovava a Meda in visita alla Comunità di Via Matteotti. Il parroco presentò l’idea di aprire una Scuola e la Madre ben volentieri accettò e mandò alcune suore.

L’esigenza che determinò l’iniziativa della Scuola fu la ripetuta richiesta dei genitori perché sentivano il desiderio di togliere i bambini ai doppi turni nella Scuola Statale e di garantire loro anche un'educazione cristiana.

Lo stesso Direttore Didattico dott. Ezio Bonomi incoraggiò l’apertura; pure la Sig.na Amelia Morazzoni, insegnante della Scuola di Stato, diede tutto il suo appoggio.

I bambini provenivano da famiglie medesi: operai, artigiani, industriali.

All’apertura della San Giuseppe gli alunni furono 15, ma in pochi anni raggiunsero ben 350 unità.

Con la costruzione di tre plessi statali il numero degli alunni scese a circa 260, sempre suddivisi in dieci sezioni miste.

Un ruolo primario è quello svolto dalle Suore di M. Bambina. Fino all’anno 2008 a loro è stata affidata la Direzione della Scuola e per molti anni anche l’incarico dell’insegnamento.

Su richiesta del Parroco Don Giovanni Fusi al Provveditorato agli Studi della Provincia di Milano la Scuola ottenne la Parifica il giorno 1 ottobre 1962.

Il 9 novembre 2000 le venne riconosciuta anche la qualifica di Scuola Paritaria.

La Scuola San Giuseppe, come scuola della comunità pastorale, ha nella figura del Parroco il suo Rappresentante Legale; all’interno della Chiesa locale è luogo di evangelizzazione e impegno ecclesiale.

Ha un suo Progetto Educativo che risponde alle esigenze del territorio e adempiealle leggi della Riforma della Scuola Primaria; nella sua premessa si dichiara esplicitamente che essa è un ambiente educativo e di apprendimento. 

Gli insegnanti s'impegnano a vivere una scelta di fede che orienti e alimenti il loro servizio e la loro competenza professionale.

Gli alunni si impegnano a vivere gradualmente lo stile di vita improntato sui valori evangelici, attraverso una ricerca e uno studio serio e attento come dovere e responsabilità verso gli altri. Partecipano alle iniziative culturali e sportive promosse dal territorio perché sentano di far parte di una comunità più vasta, imparino ad amarla portando il proprio contributo.