All’interno del progetto educativo d’Istituto,
dopo aver dato spazio alle emozioni e al loro riconoscimento,
avvertiamo il desiderio di non restare fermi, ma di metterci in cammino per riconoscere che la nostra vita
per essere pienamente vissuta ha bisogno di una meta e di una guida che è la figura di Gesù.

Scegliamo un percorso educativo dal titolo:

 VIAGGIATORI SÌ, VAGABONDI NO

La nostra vita è un viaggio la cui meta è la felicità.
Come ogni cammino importante anch’essa è impegnativa e richiede
di essere vissuta in modo consapevole,
condividendo il percorso e le fatiche con altri ritagliandosi tempi per il giusto riposo.
Il viaggiatore è tale quando insegue una meta che lo porta ad avere una direzione ed indirizza gli sforzi
godendo delle gioie che dona la vista del traguardo.

 
OBIETTIVI PER GLI ALUNNI:

  • esercitarsi nel comprendere che la vita di ogni giorno è parte di un cammino rivolto al futuro che si costruisce nel quotidiano, con ogni piccola scelta (puntualità, costanza, reazioni…).

  • sforzarsi di perseverare in qualcosa senza arrendersi alla prima difficoltà.

  • riconoscere gli altri come compagni di viaggio imparando a condividere con loro le proprie fatiche per poi prendersi carico di quelle degli altri.

  • riconoscere Gesù come compagno di viaggio per la propria vita.


OBIETTIVI PER I GENITORI:

  • riconoscere nella scuola un compagno di viaggio prezioso per il cammino di crescita dei figli;

  • accogliere e aprirsi alle altre famiglie e alla scuola, comunicando i propri bisogni e prendendosi cura di quelli degli altri

  • partecipare ad incontri formativi e proposte scolastiche riconoscendo in esse un’opportunità per il proprio cammino, senza fermarsi davanti alla sensazione di fatica;

  • aiutare i propri figli ad affrontare le fatiche e le frustrazioni della vita quotidiana.

  
OBIETTIVI PER IL PERSONALE SCOLASTICO: 

  • custodire il desiderio di imparare dai bambini e dalle loro famiglie, riconoscendoli come compagni di viaggio;

  • imparare ad aiutare i bambini a riconoscere nel quotidiano le fatiche e le gioie del raggiungere un obiettivo;

  • favorire nei bambini la capacità di riconoscere l’importanza di scelte quotidiane che permettono di costruire il loro domani;

  • riconoscere nei colleghi e nella scuola dei compagni di viaggio condividendo con loro la bellezza e le fatiche del cammino insieme, per proseguire verso la meta.