Scritto da Maria Grazia Colombo

Giovedì 22 settembre, con la festa d’accoglienza ai bambini di classe prima, ha ufficialmente preso il via l’anno scolastico della nostra scuola. Ad inizio della mattinata i 21 nuovi alunni, accompagnati dai loro genitori, si sono ritrovati nel teatro della scuola dove li attendevano i bambini delle altre classi e una sorpresa particolare preparata dai ragazzi di classe quinta.

Conoscete un modo migliore per dire benvenuto, se non quello di farlo attraverso una storia raccontata e magari recitata? E’ la modalità scelta dai ragazzi di quinta della scuola S.Giuseppe che, attraverso le avventure del coniglio Anselmo, hanno raccontato ai loro nuovi amici come può essere bella la scuola. Anselmo infatti è un coniglio in procinto di iniziare la sua avventura alla scuola primaria, ma che è terrorizzato da ciò che lo attende. Solo grazie all’aiuto di un amico capirà che la scuola non fa così paura e che anzi può essere qualcosa di curioso e piacevole.

Certo si sa, le giornate a scuola (come al lavoro) diventano poi più belle se al nostro fianco abbiamo degli amici che si prendono cura di noi e così, al termine della rappresentazione, ogni bambino di prima è stato preso in carico ufficialmente da uno dei ragazzi di quinta che durante tutto l’anno (in realtà fin dal primo giorno) starà al suo fianco facendogli da tutor. Al termine della rappresentazione anche gli altri alunni della scuola hanno voluto salutare i nuovi amici e per non essere da meno hanno scelto di farlo cantando una canzone.

Ma l’accoglienza non riguarda solo i nuovi arrivati…la scuola è ricominciata per tutti…e allora, mano ai compagni, fila per due, occhi alla maestra e…tutti in marcia verso il Bosco delle Querce per scoprire, trascorrendo una giornata in allegria, la proposta educativa che ci accompagnerà durante quest’anno scolastico dal titolo: “Alla scuola della famiglia”.

Partendo dal presupposto che la famiglia è il luogo in cui avviene l’accoglienza e la condivisione tra le persone che abitano sotto lo stesso tetto, arrivati a destinazione i bambini di ogni classe si sono cimentati nella costruzione di una loro casa usando materiali portati dagli insegnanti e altri reperiti nel bosco…nel giro di un’ora il parco ha visto sorgere tende arabe, nascondigli segreti e ampi “soggiorni” progettati e realizzati da 140 piccoli ingegneri ed architetti con tanto di spiegazioni e visite guidate alle dimore per tutti i gruppi.

Dopo la pausa per il pranzo e un po’ di tempo per il gioco libero, il pomeriggio è proseguito tra vari giochi di gruppo e la spiegazione del progetto educativo da parte di don Tommaso che ha raggiunto insegnanti ed alunni al parco. La giornata è terminata poi con la passeggiata di ritorno a scuola. Che altro aggiungere…benvenuto nuovo anno!